Lo studio dello strumento musicale

Imparare a stare in un coro, in una banda, in un’orchestra, significa imparare a stare in una società dove l’armonia nasce dalla differenza, dal contrappunto, dove il merito vince sul privilegio e il vantaggio di tutti coincide con il vantaggio dei singoli”  (Riccardo Muti)

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Gli ammessi al corso ad indirizzo musicale impareranno a suonare uno strumento durante il triennio della Scuola Media, al termine del quale il loro ciclo di studi sarà ufficialmente attestato insieme a quello di tutte le altre materie scolastiche.
Attraverso lo studio dello strumento musicale gli alunni potranno arricchire la loro personalità, affinare la concentrazione, l’ascolto e l’autocontrollo, imparare a suonare da soli e con i compagni, potenziare le capacità artistico-espressive, aspetti importanti per determinare gli interessi personali e una migliore formazione culturale di base.

CHE COSA BISOGNA FARE PER ISCRIVERSI?

All’atto dell’iscrizione nella scuola secondaria di primo grado gli alunni che desiderino frequentare i corsi, dovranno farne richiesta sulla stessa domanda d’iscrizione, compilando l’apposita area del modulo di iscrizione on line ed indicando la scelta di uno o più strumenti, in ordine di preferenza.

DOPO LA DOMANDA DI ISCRIZIONE SI È AUTOMATICAMENTE ISCRITTI AL CORSO?

Tutti gli alunni che, all’atto dell’iscrizione hanno scelto la materia opzionale “Strumento Musicale” vengono convocati per sostenere la prova che avrà luogo presso i locali della sede.
Dopo aver effettuato l’iscrizione, l’alunno/a dovrà sostenere una prova orientativo-attitudinale, finalizzata ad osservare l’attitudine per la pratica musicale in generale e per lo strumento musicale in particolare. Tutti gli alunni che, all’atto dell’iscrizione hanno scelto la materia opzionale “Strumento Musicale” verranno convocati (entro il mese di febbraio) per sostenere la prova.
Nel caso di candidati impossibilitati a partecipare alla prova attitudinale sarà riconvocata la Commissione per una prova suppletiva.
La prova attitudinale prevede tre passaggi attraverso i quali si possono rilevare le competenze ritmiche, di intonazione e di memoria musicale di ogni alunno che intenda intraprendere il percorso musicale.
Le prove proposte tendono a verificare la musicalità del candidato, facendo leva sulle attitudini naturali piuttosto che su un’abilità esecutiva acquisita con lo studio di uno strumento: non è pertanto richiesta una pregressa competenza specifica (non è necessario prepararsi alla prova).

PER  ISCRIVERSI AL CORSO È NECESSARIO SAPER SUONARE UNO STRUMENTO?

La prova non prevede necessariamente l’utilizzo dello strumento musicale. Le attitudini musicali e fisiche possono essere riscontrate anche negli alunni che non studiano o non hanno mai suonato uno strumento musicale.

Lo studio dello strumento è curriculare al pari delle altre discipline; al termine del triennio l’alunno è quindi tenuto a sostenere la prova in sede di Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione.
Grazie all’apertura e all’istituzione dei nuovi “Licei Musicali”, è possibile, per chi lo desideri, proseguire gli studi musicali presso tali istituti. Questo nuovo liceo rilascia un diploma di maturità identico agli altri cinque percorsi liceali presenti in Italia e consente la possibilità di proseguire sia gli studi musicali presso l’università di Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.) che l’iscrizione presso qualunque facoltà universitaria.

CHI  INSEGNA LO STRUMENTO MUSICALE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO?

I corsi sono tenuti da maestri laureati al Conservatorio e con esperienze didattiche e concertistiche. Gli strumenti che gli alunni potranno studiare sono i seguenti:

CHITARRA (prof. M. Martelli)
CLARINETTO (prof. B. Soscia)
FLAUTO TRAVERSO (prof. P. Eramo)
PERCUSSIONI (prof. V. Violo)
PIANOFORTE (prof.ssa E. Folchi)
TROMBA (prof. V. Vecciarelli)
VIOLINO (prof. R. De Santis)
VIOLONCELLO (prof. P. Capasso)

IN COSA CONSISTONO LE LEZIONI DI STRUMENTO?

Le lezioni d’insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale, allo studio della teoria e lettura musicale,  all’ascolto partecipativo, alle attività di musica d’insieme, attività questa dal notevole valore socializzante e gratificante per i ragazzi.
Tutti vengono chiamati a far parte dell’orchestra della scuola portando avanti questo tipo di attività parallelamente a quella solistica.
In aggiunta al normale orario di lezione gli allievi del corso ad indirizzo musicale seguiranno 2 ore settimanali di lezione pomeridiana di strumento e musica d’insieme:
La distribuzione oraria viene concordata con i genitori, favorendo l’inserimento nella prima fascia pomeridiana degli allievi residenti fuori comune.
In momenti particolari dell’anno l’impegno degli allievi è premiato e i loro progressi resi visibili grazie a pubbliche manifestazioni, saggi, concerti, concorsi nazionali.